Appia in Bici 2026
Da Benevento a Brindisi sulle orme della Regina Viarum: un cicloviaggio per celebrare il riconoscimento UNESCO del più importante asse viario dell’antichità.
PROGRAMMA
| Data | Tipologia | Difficoltà | Lunghezza | Dislivello | Trasporto |
|---|---|---|---|---|---|
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31/05/2026 |
Cicloturistica | 🟠🟠🟠⚪⚪ Percorso che richiede allenamento | 34 km | 890 m | 🚲 Solo bici |
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01/06/2026 |
Cicloturistica | 🟠🟠🟠⚪⚪ Percorso che richiede allenamento | 35 km | 730 m | 🚲 Solo bici |
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02/06/2026 |
Cicloturistica | 🔴🔴🔴🔴⚪ Percorso per chi ha un buon allenamento | 69 km | 1 m | 🚲 Solo bici |
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03/06/2026 |
Cicloturistica | 🟠🟠🟠⚪⚪ Percorso che richiede allenamento | 68 km | 750 m | 🚲 Solo bici |
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04/06/2026 |
Cicloturistica | 🟠🟠🟠⚪⚪ Percorso che richiede allenamento | 97 km | 380 m | 🚲 Solo bici |
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05/06/2026 |
Cicloturistica | 🟠🟠🟠⚪⚪ Percorso che richiede allenamento | 75 km | 280 m | 🚲 Solo bici |
DETTAGLI USCITA
31/05/2026 | Benevento-Aeclanum-Gesualdo
APPIA IN BICI 2026
archeologia – cultura – tradizioni
Da Benevento a Brindisi sulle orme della Regina Viarum
UN CICLOVIAGGIO PER CELEBRARE IL RICONOSCIMENTO UNESCO (LUGLIO 2024)
DEL PIÙ IMPORTANTE ASSE VIARIO DELL’ANTICHITÀ
31 maggio – 5 giugno 2026
Nel mese di luglio 2024 l’UNESCO ha conferito l’ambito riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità alla via Appia Antica. Con l’organizzazione di questo cicloviaggio FIAB Roma Ruotalibera intende valorizzare tale conferimento promuovendo l’itinerario dell’Appia Antica in bicicletta da Benevento a Brindisi. Partiremo da Benevento, dove l’Arco di Traiano è l’antico e maestoso testimone dell’importanza che l’Appia rivestì per i commerci e la cultura dell’Impero romano. Attraverseremo la Campania, la Basilicata e la Puglia, un percorso tra storia, archeologia e natura: sosteremo a Gesualdo, Bisaccia, Venosa, Gravina, Taranto e Brindisi, dove le famose colonne segnavano il punto estremo della Regina Viarum.
INFO EVENTO
- Data: 31 maggio 2026
- Durata: 7 giorni/6 notti
- Tipo: Cicloviaggio
- Lunghezza: km 370 circa
- Bicicletta: mtb/gravel/ibride (percorso misto, sono sconsigliate le bici da corsa)
PROGRAMMA
Sabato 30 maggio
Arrivo a Benevento in mattinata e sistemazione in Hotel. Nel primo pomeriggio, verso le 15:00 ci incontreremo presso l’Arco di Traiano per visitare la città accompagnati da una guida.
Pranzo e cena liberi. Hotel Della Corte Luban – Via Mario La Vipera – Benevento.
Cosa vedremo
Benevento: Port’Arsa presso le Mura longobarde, Teatro Romano, Arco del Sacramento, Arco di Traiano,
Chiesa longobarda di Sant’Ilario a Port’Aurea, Chiesa e Muse di Santa Sofia.
1° giorno domenica 31 maggio Benevento-Aeclanum-Gesualdo
km 33,6 – dislivello salita m 890 – discesa m 360. Percorso di media difficoltà (OOO)
ore 8:00 Prima colazione. La giornata prevede una pedalata su un percorso con discreto dislivello ma non particolarmente impegnativo. Partendo dall’Arco di Traiano raggiungeremo la periferia della città all’altezza della contrada Cretarossa e proseguiremo verso masseria Santa Cumana dove si presume ci fosse la Statio Nuceriola. Il paesaggio in questa zona è molto suggestivo ed è caratterizzato da distese di prati erbosi a perdita d’occhio. Continueremo su via Appia Antica, oltre la località Soricelli, seguitando per alcuni chilometri fino al guado del fiume Calore: qui si conservano alcuni resti dell’affascinante Ponta Appiano (Ponte Rotto). Superato, con molta attenzione il guado del fiume Calore si riprende il percorso. Nel caso in cui non fosse possibile il guado si torna un po’ indietro e si raggiunge il “paese fantasma” di Apice Vecchia per una visita molto suggestiva. Tornando nella riva opposta del fiume Calore attraverseremo attraenti paesaggi privi di traffico ma con alcuni saliscendi, a volte impegnativi, che ci condurranno fino al Passo di Mirabella: in questa zona è ubicato il Parco Archeologico dell’antica città romana di Aeclanum che visiteremo accompagnati da una guida archeologica locale.
Dopo la sosta pranzo, ancora su strade tranquille raggiungeremo Gesualdo, una ridente cittadina dell’Irpinia centrale dominata dai longobardi che costruirono la prima fortezza: Il castello fu notevolmente ampliato con la dominazione normanna del XII secolo. Nel 1500 il famoso musicista Carlo Gesualdo, possessore della fortezza la trasformò in corte rinascimentale.
Pranzo e cena liberi. B&B “Zembalo” Via IV Novembre 87 – Gesualdo – Cena da Peppino
Cosa vedremo Apice Ponte Rotto del I sec a.C.
Aeclanum Parco archeologico di Aeclanum (visita guidata con ingresso gratuito)
Gesualdo Castello rinascimentale – Tel. 334 2334345 (vista guidata)
2° giorno lunedì 1° giugno Gesualdo–Bisaccia Vecchia
Km 35,3 – dislivello salita m 730 – discesa m 550. Percorso di media difficoltà (OOO)
ore 8:00 Prima colazione. Percorso abbastanza breve ma con discreto dislivello. Partendo dal castello di Gesualdo scenderemo sulla SS303 e proseguiremo costeggiando Frigento. Incontreremo sulla strada diverse aziende agricole in un paesaggio molto curato. Proseguendo lasceremo la statale per entrare nel sentiero del Parco Eolico all’altezza di Taverna Bruciata e Borgo Le Taverne nei pressi di Guardia Lombardi. Continueremo a pedalare sui saliscendi del Formicoso, entrando e uscendo dalla Statale; giunti sulla contrada Forche proseguiremo sulla statale oltrepassando la contrada Frassino e proseguendo verso Montemarano, circondati da pale eoliche e distese di pannelli fotovoltaici. Saliremo ancora, ignorando la SS91 e procederemo sul crinale Tirreno-Adriatico. Superata la valle Petrulli saliremo a Bisaccia Nuova, anonima cittadina costruita dopo il terremoto del 1980. Lasciato il bivio per Bisaccia vecchia raggiungeremo il nostro albergo.
Pranzo e cena liberi. Albergo e cena “Domus Romulea” – Via XXIII Luglio 303 – Bisaccia.
Cosa vedremo Bisaccia Castello Ducale del XIII secolo – Museo archeologico – Tel. 0827 89196. (visita guidata).
3° giorno martedì 2 giugno Bisaccia-Melfi-Venosa
km 69.3 – disliv. salita m 1190 – discesa m 1640. Percorso impegnativo (OOOO)
ore 8:00 Prima colazione. La giornata, fra le più belle di tutto il viaggio, è caratterizzata da un paesaggio davvero eccezionale: tra l’ultimo lembo dell’Irpinia e l’estremo nord della Lucania la natura è la padrona, regalandoci continui panorami diversi tra loro ma strepitosi allo stesso tempo. Da Bisaccia Vecchia (Hotel Domus Romulea) proseguiremo sulla Strada Nazionale dei due Principati per raggiungere Lacedonia, borgo medievale dell’antica Aquilonia; continuando sulla SP285 e la statale SS303 raggiungeremo ponte Santa Venere sul fiume Ofanto statio Pons Aufidi e proseguiremo verso la contrada Sportoni (SpexSS303) che conduce a Melfi. Dopo il pranzo libero e una visita allo splendido Castello di Melfi faremo circa 20 km in piano ed altri in leggera salita. In questo lungo tratto di strada, dal paesaggio caratterizzato da distese di prati e campi coltivati, potremmo attraversare strade sterrate con terriccio fangoso; arrivati al bivio con la statale mancheranno ancora 12 km, con brevi tratti in salita, per raggiungere la città di Venosa.
Pranzo e cena liberi. Hotel “Orazio” – Via Vittorio Emanuele II 142 – Venosa.
Cena “Al Baliaggio” Tel. 0972 35081 – Venosa
Cosa vedremo Melfi Castello – Cinta Muraria
Venosa Parco archeologico – Complesso della Santissima Trinità e Incompiuta – Castello Aragonese – Casa di Orazio
4° giorno mercoledì 3 giugno Venosa-Palazzo S. Gervasio-Gravina in Puglia
km 67,7 – dislivello in salita m 750 – discesa m 800. Percorso di media difficoltà (OOO)
ore 8:00 Prima colazione. In mattinata visiteremo il Parco Archeologico di Venosa, l’antica città latina di Venusia, che conserva resti monumentali del periodo repubblicano, di quello imperiale e dell’età medioevale. Fra le diverse vestigia osserveremo le terme imperiali, alcune domus, quartieri abitativi, fino alla così detta “Incompiuta”: un impianto ecclesiale di epoca normanna mai portata a compimento. Al termine della visita, su una statale leggermente trafficata in uscita dalla città, ci dirigeremo verso Palazzo San Gervaso. In questa prima parte del percorso lungo 20 km, potremo ammirare un paesaggio cangiante: da distese di prati verdi a improvvisi tratti boscosi. A Palazzo San Gervasio sosteremo per il pranzo libero. Usciti dalla città continueremo l’itinerario prendendo quasi subito una lunga provinciale inibita al traffico veicolare, che lasceremo solo alle porte di Gravina, dopo aver percorso ben 40 km in assoluto silenzio e con la sola compagnia della natura. Anche su questa strada, per le ragioni già dette, in caso di pioggia il terriccio diventa melmoso. Questo tratto caratterizzato da vasti pianori e suggestive verdi colline, sarà in gran parte in discesa, con l’unica salita di circa 2 km che troveremo poco prima dell’ingresso in città.
Pranzo e cena liberi. Hotel “Le stanze del Console” – Via Vittorio Veneto 5 – Gravina in Puglia.
Cosa vedremo Palazzo San Gervasio Palatium Regium
Gravina in Puglia Ponte viadotto-acquedotto sulla gravina, Area Archeo. “Padre Eterno”.
5° giorno giovedì 4 giugno Gravina in Puglia-Palagiano-Taranto
km 97 – dislivello salita m 380 – discesa m 720. Percorso di media difficoltà (OOO)
ore 8:00 Prima colazione. Prima di riprendere il percorso visiteremo alcuni monumenti della città, fra cui il viadotto-acquedotto, alcune chiese rupestri e l’area archeologica “Padre Eterno”, poco distante dalla antica stazione di Silvium. Inizieremo la nostra pedalata da via Bari che si immette subito sulla SP 27 (Appia Antica) circondata da un bel paesaggio collinare. Dopo 10 chilometri, prima del sottopasso della ferrovia volteremo a destra sulla SP28 Appia e sulla SP 41; una volta superata la masseria Pisciulo proseguiremo fino a raggiungere la masseria fortificata Jesce del XVII secolo con annesso Monastero di S. Michele Arcangelo e la bellissima cripta affrescata. Continueremo sulla SP41 fino alla rotatoria e sulla SP 141 e dopo la masseria Viglione, superato il bivio delle 6 strade prenderemo la SP 22, una bella strada sterrata di campagna che prosegue fino alla masseria Miseria; subito dopo volteremo a sinistra e poi a destra e continueremo sulla SP20 fino alla masseria Condile (antica statio Sub Lupatia). Proseguiremo su sterrato e oltrepassata la SS7 su un tratturo che costeggia un bosco di querce e continueremo su strada asfaltata superando l’area delle gravine; dopo la masseria Santo Stefano ci immetteremo sulla SP 15 e volteremo a sinistra avanzando oltre il gasdotto. Bellissimi i dintorni: piccoli boschi, gravine e prati verdi che ci terranno compagnia per diversi di chilometri; volteremo a destra e proseguiremo su sterrato a sinistra per superare la lama di Castellaneta presso la masseria Petrosa; superando la SP14 giungeremo lungo la via Matera a Palagiano e attraverseremo la cittadina uscendo dalla SP39 continuando fino a Patemisco e alla stazione ferroviaria di Bellavista. Per superare l’ingombrante industria siderurgica ex Ilva seguiteremo su strada consortile Appia Statte e costeggeremo l’industria procedendo lungo una strada delimitata da piccole anse; procederemo su strada Consortile, via Orsini per arrivare a Porta Napoli. Da qui raggiungeremo il centro di Taranto (Museo MarTA).
Pranzo e cena liberi. Hotel “Plaza” – Via T. D’Aquino 46 -Taranto.
Cosa vedremo Taranto Castello Aragonese, Colonne del tempio di Poseidone
6° giorno venerdì 5 giugno Taranto-Oria-Mesagne-Brindisi
km 75,4 – dislivello salita m 280 – discesa m 300. Percorso di media difficoltà (OOO)
ore 8:00 Prima colazione. Dedicheremo un po’ di tempo della mattina per visitare il “MarTA”, Museo Nazionale Archeologico di Taranto, tra i più importanti musei archeologici italiani, che raccoglie reperti dal periodo Paleolitico fino all’età romana, comprendendo anche resti del tardoantico e altomedioevale: da non perdere gli Ori di Taranto, oreficerie di età ellenistica e della prima età romana.
Attraverseremo per intero la città in direzione est per 5 km, dove prenderemo una provinciale poco trafficata che percorreremo per 4 km. Devieremo su una bella sterrata non facile da individuare, che terminerà sulla SS7 alle porte di San Giorgio Ionico; entreremo in città su breve salita per proseguire verso Carosino, dove faremo una breve sosta. Usciti dalla città il percorso diventa interessante: si tratta di una strada in piena campagna lunga 6 km che sembra una ciclabile, frequentata da podisti e circondata da campi di grano e alberi di ulivi. Giunti all’altezza della masseria Misicuro, probabile sito dell’antica Mesochorum di epoca preromana, percorreremo una statale in leggera salita con poche macchine, fino al bivio per Oria che raggiungeremo dopo 12 km su provinciale quasi priva di traffico. Arrivati a Oria effettueremo una sosta per una visita in questa splendida città messapica: conquistata da romani, normanni e svevi ricca di monumenti, fra cui il bellissimo castello del XII secolo. Usciti dalla città troveremo un bel percorso ciclabile con segnaletica chiamato “Appia” e che ci condurrà a sud di Latiano dove, in località Muro Tenente vi sono i resti di un insediamento fortificato con ampia cinta muraria: probabile città messapica di Scamnum. Tornando indietro proseguiremo lungo un rettifilo fino a via G. Marconi (SP45) per giungere a Mesagne, un importante centro messapico conquistato dai romani per favorire il passaggio della via Appia. Superata la città passeremo vicino al Tempietto di San Lorenzo di età tardo romana, per proseguire su una strada parallelo alla SS7 che diventa sterrata dopo 5 km. Ne percorreremo altrettanti attraverso campi e passando vicino masserie prima di arrivare al sottopasso della statale. Prenderemo una strada di periferia con traffico limitato che ci condurrà direttamente sulla via Appia che taglia interamente la città moderna fino alle porte dell’abitato storico di Brindisi ed entreremo nel centro storico attraversandolo per intero fino alle Colonne romane.
Pranzo e cena liberi. B&B “Le Colonne” – Via Regina Margherita 7 – Brindisi.
Cosa vedremo Taranto MarTA, Museo Nazionale Archeologico di Taranto.
Oria Centro storico e castello Normanno-Svevo
Mesagne Centro storico (già villa romana posta sulla via Appia antica)
7° giorno sabato 6 giugno Brindisi
ore 8:00 Prima colazione. In mattinata sarà facoltativa la visita guidata del centro storico di Brindisi che si concluderà per l’ora di pranzo. Nel primo pomeriggio, al termine del cicloviaggio, ognuno raggiungerà la propria destinazione – Pranzo libero.
Cosa vedremo Brindisi Colonne romane, “Vasche Limarie” dell’acquedotto romano, chiesa di San
Giovanni al Sepolcro, Palazzo Granafei-Nervegna, Portico dei Cavalieri Templari.
VISITE GUIDATE (facoltative)
Benevento Percorso archeologico del periodo romano e Longobardo
Mirabella Eclano Parco Archeologico di Aeclanum (visita guidata)
Venosa Parco Archeologico e Santissima Trinità (orari 09:00-tramonto, ingresso Parco Archeologico € 2,50 a persona, SS Trinità gratuito, visita guidata 1 ora € 60, a gruppo)
Gravina in Puglia Chiesa rupestre di S. Michele alle Grotte (orari 09:30/12:30 -15:00/18:00 ingresso e visita guidata € 3 a persona, su prenotazione)
Taranto MArTA, Museo Archeologico (orari 08:30 – 19:30 ingresso € 8 a persona)
Brindisi Percorso archeologico del periodo romano.
ORA E LUOGO DELL’APPUNTAMENTO:
ANDATA: arrivo a Benevento il 30 maggio. In mattinata, dopo aver lasciato bicicletta e bagagli presso l’Hotel Della Corte Luban, via Mario La Vipera, ci ritroveremo verso le 15:00 presso l’Arco di Traiano per una visita guidata a piedi dei luoghi più interessanti della città.
BAGAGLI: con molta probabilità anche quest’anno potremo disporre dell’auto di scorta per il trasporto bagagli e assistenza: in tal caso ogni partecipante potrà consegnare solo una piccola borsa e versare la quota di € 3 al giorno, per un totale di € 18.
ACCOMPAGNATORI
Walter De Dominicis cell. 338 6245006 walterdedo14@gmail.com
Silvia F. Pietra cell. 348 7362286 pietrasilviafrancesca@gmail.com
Ivo Tino cell. 334 1142962 ivotino10@gmail.com
EQUIPAGGIAMENTO CONSIGLIATO
- Borsa con abbigliamento consono alla stagione
- Mantella o giacca antipioggia/antivento
- Medicinali personali
- Documento di riconoscimento
- Tessera sanitaria
- Bici in ordine (almeno 2 camere d’aria, freni in ordine, kit riparazione ecc.)
- Borraccia (anche 2)
- Catena con lucchetto
- Luci anteriori e posteriori
- Casco obbligatorio
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Il cicloviaggio, come tutti gli eventi di più giorni proposti da FIAB Roma Ruotalibera, è riservato ai soci FIAB. Chi non fosse ancora tesserato per il 2026 può provvedere a iscriversi sul sito web della nostra associazione all’indirizzo:
https://www.ruotalibera.org/iscrizioni/form-discrizione/
Per prenotare bisogna contattare preventivamente gli accompagnatori, anche tramite whatsapp: i posti disponibili non possono superare le 15 unità. Il cicloviaggio parte da Benevento domenica 31 maggio e si conclude a Brindisi venerdì 5 giugno: il rientro è previsto per sabato 6 giugno con autonoma prenotazione del treno o del Flixbus; Nella richiesta è necessario specificare il tipo di sistemazione preferita (camera doppia, matrimoniale o singola).
Le prenotazioni degli alberghi e dei ristoranti potranno essere effettuate dagli accompagnatori, oppure eseguite autonomamente dagli iscritti: il pagamento sarà sempre a carico dei partecipanti.
COSTI SUPPLEMENTARI
- Contributo FIAB Roma Ruotalibera € 10 al giorno (solo per 3 giorni, fino a un massimo di € 30);
- Assicurazione FIAB infortuni per 6 giorni € 12;
- Trasporto bagagli e assistenza con auto di scorta per 6 giorni € 18.
I partecipanti dovranno versare all’associazione, entro il 30 marzo 2026 la quota di € 60,00
Le quote risultano dalla somma del contributo FIAB (max 3 giorni) + assicurazione + auto di scorta. Esse dovranno essere versate mediante bonifico a:
Intestazione: Fiab Roma Ruotalibera Aps – presso Banca Popolare Etica – filiale di Roma
IBAN: IT24F 05018 03200 000011133501
Causale: “Quota iscrizione Cicloviaggio “Appia in Bici 2026” nome e cognome del partecipante.
Copia del bonifico andrà inviata al tesoriere Ivo Tino (mail: ivotino10@gmail.com)
ANNULLAMENTO/MODIFICHE
Gli accompagnatori, a loro discrezione, si riservano il diritto di annullare o modificare l’itinerario proposto per garantire la sicurezza, in funzione delle condizioni meteo e dello stato dei percorsi. Nel caso in cui il partecipante che ha già prenotato non potesse aderire per motivi personali dovrà, per ragioni logistiche, avvisare per tempo gli organizzatori.
Ritorno: chi desidera partire in serata da Brindisi il 5 giugno può liberamente scegliere l’opzione desiderata; chi preferisce partire il giorno successivo (6 giugno) con breve visita della città, dovrà comunicarlo agli organizzatori per la prenotazione dell’albergo.
Info: per ogni chiarimento contattare gli accompagnatori
- Appuntamento
- Ore 8:30 Arco di Traiano – Brindisi
- Accompagnatori
-
Walter De Dominicis
| WhatsApp:
3386245006
-
Silvia Francesca Pietra
| WhatsApp:
3487362286
-
Ivo Tino
| WhatsApp:
3341142962
01/06/2026 | Gesualdo-Bisaccia
Vedi 1° giorno
- Appuntamento
- Ore 8:30 Castello – Gesualdo
02/06/2026 | Bisaccia-Melfi-Venosa
Vedi 1° giorno
- Appuntamento
- ore 8:30 Hotel Domus Romulea – Bisaccia
03/06/2026 | Venosa-Palazzo San Gervasio-Gravina in Puglia
Vedi 1° giorno
- Appuntamento
- Ore 8:30 Hotel Orazio – Venosa
04/06/2026 | Gravina in Puglia-Palagiano-Taranto
Vedi 1* giorno
- Appuntamento
- Ore 8:30 Hotel Le stanze del Console – Gravina in Puglia
05/06/2026 | Taranto-Oria-Mesagne-Brindisi
Vedi 1° giorno
- Appuntamento
- Ore 8:30 Hotel Plaza – Taranto
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
- Note
-
- Bici in ordine e in buone condizioni (almeno 2 camere d’aria e Kit di riparazione;
- Mantella antipioggia/antivento;
- Abbigliamento consono alla stagione;
- Documento di riconoscimento e tessera sanitaria;
- Borraccia e catena con lucchetto;
- Luci anteriori e posteriori;
- Casco obbligatorio.
- Costi
- Contributo FIAB Roma Ruotalibera + assicurazione infortuni + auto di scorta o di scorta — 60,00 €
- Galleria immagini
Per rinnovare la tessera annuale o diventare socio, ricordati di portare
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compilato e firmato.




