LA TAGLIA (QUESTA SCONOSCIUTA)

Cominciamo con una provocazione: chi andrebbe ad acquistare un vestito di tre o quattro taglie più largo (o più stretto)?
Nessuno, immagino, eppure è quello che accade regolarmente con le biciclette: si entra in un negozio e se ne esce con una bici sproporzionata, perché magari ci piace il colore!
Come non si può camminare comodamente con un paio di scarpe troppo strette (o troppo larghe), così non si può viaggiare comodamente su una bici troppo piccola (o troppo grande).
Quindi, entrando in un negozio di biciclette, la prima cosa che dobbiamo pensare è quali, fra le tante in esposizione, sono realmente della nostra misura.
Quello che fa la differenza è il telaio, ovvero la struttura portante di tutta la bici.
Qualunque altra parte di una bicicletta può essere smontata e sostituita, l'unico componente che non vale assolutamente la pena di sostituire è il telaio, perché comporterebbe in pratica lo smantellamento dell'intera bicicletta, cosa che fa levitare eccessivamente il costo dell'operazione.
Il primo requisito, nell'acquisto di una bicicletta, è perciò la scelta di un telaio di buona fattura e della misura giusta.
Le bici di buona qualità vengono sempre offerte in una scelta di almeno tre misure, generalmente indicate in pollici.
Orientativamente, un telaio da 15 pollici va bene per persone di statura intorno a 1,60m, un 17 pollici per altezze intorno a 1,70m e un 19 pollici per chi è alto più o meno 1,80m.
Alcuni fabbricanti preferiscono scalare i telai in misure pari, ovvero 16, 18 e 20 pollici, inoltre, a complicare ulteriormente il tutto, non esiste una relazione fissa e standardizzata tra altezza e lunghezza, col risultato che ad una stessa persona può risultare piccolo il 17 pollici di un fabbricante e grande il 16 pollici di un altro...
Di norma biciclette tra i 17 e i 19 pollici si trovano con facilità, perché corrispondono all'altezza media del maschio italiano, più difficilmente si trovano telai da 15 pollici.
Alcuni fabbricanti offrono anche taglie "estreme", con misure da 13,5 - 21 e 23 pollici, ma i commercianti difficilmente hanno a disposizione una grossa scelta su questa gamma di dimensioni.
Quindi, ad eccezione dei "fortunati" possessori di taglie medie, tutti gli altri devono augurarsi di poter trovare, oltre che il modello giusto, anche la disponibilità della propria taglia, in caso contrario è meglio armarsi di pazienza, visitare altri negozi o rassegnarsi ad aspettare.
A volte, scelto il modello, si rende necessaria l'ordinazione della propria misura perché indisponibile in negozio; purtroppo ci si scontra spesso con una scarsa disponibilità da parte degli importatori, quando non con l'intenzione del commerciante di "togliersi dal groppone" le biciclette che ha in negozio, piuttosto che ordinarne delle altre.
L'escamotage classico dei negozianti, in quest'ultimo caso, consiste nell'abbassare o alzare la sella, così che lo sprovveduto acquirente viene indotto a credere che si tratti solo di un problema di "regolazione".
In realtà l'altezza del telaio è proporzionale alla sua lunghezza orizzontale, per cui anche abbassando la sella ci si ritrova su una bicicletta troppo lunga, col manubrio eccessivamente distante dal sellino (ovvero praticamente sdraiati...), e viceversa.
Il consiglio resta quello di farsi accompagnare da un amico fidato, serio e preparato (che comunque andrà "arginato" perché tenterà di far valere i suoi punti di vista sulla bici da scegliere e l'utilizzo da farne...), di fronte al quale l'eventuale venditore "truffaldino" avrà sicuramente meno spazio di manovra.