Un interessante video promozionale (audio in inglese) con i consigli dati dalla Associazione amici della bicicletta degli USA per chi vuole usare la bici.
Quando piove le bici senza parafanghi dispensano sulla nostra faccia e nel nostro "di-dietro" una marea di acqua che aumenta proporzionalmente alla velocità e al tempo di "intrattenimento" sotto l'acqua. Allora esiste un rimedio efficacissimo che è quello di utilizzare una normale bottiglia di plastica (pet) da 1,5 litri:.. nooo.. non serve riempirla con l'acqua strizzata dai pantaloncini ... va invece usata tagliandola in due semigusci longitudinali e sagomando questi ultimi a forma di parafango. I semigusci ricavati opportunamente incastrati nella forcella anteriore e nel carro posteriore ci eviteranno i fastidiosi "schizzi" ... dimenticavo ... questi parafanghi sono più leggeri del carbonio e costano molto meno!
Pubblicato da Robert1 - martedì 18 ottobre 2005, 14:37
Anche oggi, in mailing list, ho letto di un furto ai danni di un ciclista. Per noi non è soltanto la sottrazione di un mezzo indispensabile di trasporto, ma una compagna che ha raccolto le nostre soffrenze, bestemmie, lacrime di sudeore e risate.
Anche io ho subito un furto. La prima bicicletta comprata nuova è durata circa 15 giorni... Giant Terrago sognata ed agognata e lungamente pagata come garzone di bottega. Un trucco tuttavia mi permise di rientrarne in possesso quando ne vidi una, opportunamente smontata e venduta a pezzi, presso un negozio (le ruote purtroppo erano già state vendute). Una piccola targhetta adesiva applicata all'interno della scatola del movimento centrale su cui c'era questa dicitura:
"se entrate in posesso di questa bicicletta da una persona che non si chiama - nome e cognome, nato a - città - il - data - allora siete entrati in possesso di un mezzo rubato. Si prega di contattare il suddetto al numero - numero - per ricompensa."
l'ubicazione per questa targhetta è abbastanza scomoda e difficile da notare quando si smonta la bici perchè dovrebbe essere posizionata dopo la filettatura della scatola del movimento centrale.
Pubblicato da Robert1 - giovedì 01 settembre 2005, 16:32
Per tutte quegli squilibrati, amanti delle discese accidentate e fangose, con posteriori di bici e non che giullarmente sobbalzano lungo il percorso o per il quotidiano centauro pedalante una chicca; nuova vita per il contenitore della sorpresa dell'uovo di pasqua della Kinder. Ebbene sì, proprio quel coso di plastica, generalmente giallo, che nasconde uno di quei gioiellini per bimbi che se il papà non è laureato in fisica quantistica non potrà mai montare. Ebbene, quel coso è della stessa misura della vostra borraccia. Quindi, la prossima pasqua corrompete nipoti e affini e rubategli quel "inutile" coso. Sarà utile per mettere il K-Way o la camera d'aria di ricambio (o altro a vostra discrezione ovviamente) da tenere nel portaborraccia per quella volta che vorrete usare la vostra bici in abiti "civili" per andare in ufficio o a prendere un bel gelato oppure sarete sicuri che almeno una delle camere di ricambio che avevate preso prima di buttarvi giù da qualche dirupo, vi seguirà a valle.