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News dalla Fiab - Informazioni sulla ciclabilità in Italia

Regione marche: Bici gratis sui treni
Pubblicato da Giovanni Palozzi - domenica 08 novembre 2009, 07:47

Lunedì 5 ottobre è stata approvata, da parte della Giunta Regionale delle Marche lo schema di convenzione con Trenitalia che consente il trasporto gratuito sui treni regionali delle bici al seguito; un significativo passo verso un modello di mobilità che veda sempre più integrati l'uso del mezzo pubblico e l'utilizzo di mezzi alternativi alle auto ed offre inoltre anche la possibilità di un diverso e più rispettoso approccio al territorio regionale ed alle sue ricchezze attraverso l'incentivazione e la promozione delle attività cicloturistiche.
La Fiab (federazione Italiana Amici della Bicicletta, ha collaborato alla stesura del protocollo e quindi esprime la soddisfazione per il risultato raggiunto ed il ringraziamento alla Giunta regionale e alla dirigenza regionale di Trenitalia per la sensibilità dimostrata, nonchè l'auspicio che gli interventi strutturali nelle stazioni già indicati nella mozione e raccolti nella convenzione (percorsi guidati, scivoli, spazi attrezzati per la sosta delle biciclette), necessari ad una piu piena e diffusa integrazione tra treno e bicicletta, trovino spazio nei piani di sviluppo di RFI, la società del Gruppo ferrovie dello Stato che gestisce le infrastrutture.
Tale accordo avrà validità da Domenica 1 Novembre 2009 e sarà tacitamente rinnovato per gli anni 2010, 2011, 2013 e 2014 se non interviene disdetta da una delle due parti contraenti.

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San Donato Cancella le Ciclabili
Pubblicato da Giovanni Palozzi - mercoledì 23 settembre 2009, 08:23

Nella settimane europea della Mobilità appena conclusa, coincidente con la sesta edizione di “LOMBARDIAINBICI” (http://www.fiab-onlus.it/LIB/2009/index.htm), programma di iniziative a favore dell'uso della bicicletta come mezzo di trasporto promosso dalla Regione Lombardia, il Comune di San Donato Milanese si è contraddistinto in maniera esemplare: cancellando le piste ciclabili!!!



"Proprio in questa occasione, come una sorta di contraltare a tutte quelle centinaia di iniziative a favore della mobilità ciclistica messe in campo da comuni, enti, scuole e semplici cittadini - dichiara Giulietta Pagliaccio Consigliera nazionale FIAB delegata ai rappoorti con le Istituzioni lombarde - l’amministrazione comunale di San Donato Milanese ha voluto segnare un altro passo verso il “vecchio modello” di mobilità insostenibile a favore dell’auto privata, cancellando un altro pezzo di ciclabile e altri interventi per la sicurezza dei ciclisti, con l’obbiettivo di “velocizzare” le auto in transito!"



E’ sconcertante vedere come, mentre le questioni della mobilità sostenibile sono ormai tra i temi principali nelle agende di qualsiasi amministrazione pubblica, la città di San Donato stia velocemente riportando indietro di molti anni l’orologio delle innovazioni viabilistiche che le avevano permesso di potersi confrontare con le realtà europee più avanzate tanto che nel 2007 era stata non a caso insignita del premio nazionale FIAB di "città amica delle biciclette".



"Siamo molto preoccupati per quanto sta accadendo, anche se non stupiti - proseguela la Consigliera nazionale della FIAB - perché l’amministrazione era già intervenuta tempo addietro cancellando altri tratti di ciclabili, e la preoccupazione nasce dal fatto che non vediamo quei nuovi interventi alternativi a favore della sicurezza dei ciclisti più volte promessi"



Eppure l’on. Tajani, vicepresidente della Commissione europea incaricato della

politica dei trasporti, nell'aprire i lavori della Conferenza internazionale “Velo-City” svoltasi a Bruxelles dal 12 al 15 maggio scorso, dichiarò: “È nostro dovere promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto urbano a emissioni zero. La bicicletta può essere un

mezzo efficace, sano e divertente per spostarsi, ma è essenziale fare in modo che sia anche sicuro”.



Con queste parole di un autorevole membro del Parlamento europeo la FIAB chiede all’amministrazione comunale di tornare a perseguire quelle politiche di incentivazione e sostegno della mobilità ciclistica, con un’attenzione specifica ai temi della sicurezza, perché San Donato possa tornare a confrontarsi alla pari con le altre realtà europee più avanzate.


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Cicloraduno: iscrizione prorogate fino all'8 Giugno
Pubblicato da admin - sabato 02 giugno 2007, 23:00

Riceviamo dalla FIAB:

Vini, Baci, Bici
Pedalando nelle terre di Giulietta
20° cicloraduno FIAB a Verona

- PROROGA SCADENZA AL VENERDI' 8 GIUGNO

Come puoi mancare a questo splendido appuntamento?
Ti sei dimenticato di iscrivervi al Cicloraduno? Indeciso fino all'ultimo?
Oppure tu ti sei già iscritto ma un tuo amico l'ha saputo solo adesso?

Niente paura .... la scadenza per iscriversi al cicloraduno è stata
posticipata a venerdì 8 giugno (salvo esaurimento posti, visto che alcune
sistemazioni sono ormai quasi piene).

Per iscriversi valgono le modalità già comunicate e, comunque, ancora
presenti nel sito FIAB alla pagina:
http://www.fiab-onlus.it/cicloraduno/verona/index.htm

Dopo aver telefonato e dopo aver pagato, bisogna inviare il modulo:
preferibilmente chi può compili tramite internet quello on line.


- MAPPA E DESCRIZIONE ON LINE

Nel sito http://www.fiab-onlus.it/cicloraduno/verona/index.htm trovate da
oggi la mappa e la descrizione dettagliata dei percorsi.
Così se volete potete darci già da ora un'occhiata (se venite al cicloraduno
non stampateli .... tanto all'accoglienza vi daranno un libretto stampato -
i testi sono gli stessi -).

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Firma la petizione on line per la proposta di legge FIAB
Pubblicato da admin - martedì 22 maggio 2007, 16:31

Riceviamo dalla FIAB:

Tuteliamo chi sceglie la bicicletta per andare al lavoro.
Proposta di legge per il riconoscimento dell’infortunio in itinere

Proposta di legge FIAB

Nell’ambito delle politiche a favore della mobilità sostenibile e, in particolare, dell’incentivazione dell’uso della bicicletta, all’art. 12 del decreto legislativo n. 38 del 23/2/2000, dopo la frase “L’assicurazione opera anche nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato, purché necessitato” è aggiunto quanto segue : “L’uso della bicicletta è comunque coperto da assicurazione, anche nel caso di percorsi brevi o di possibile utilizzo del mezzo pubblico.”

Presentazione
L’art. 12 del dlgs n. 38/2000 ha introdotto nella legislazione riguardante l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (testo unico) l’“infortunio in itinere”, già precedentemente riconosciuto sulla base di interpretazioni giurisprudenziali.
E’ tutelato l’infortunio, subito dal lavoratore assicurato, nel normale percorso dalla dimora abituale al lavoro e ritorno, sia che avvenga a piedi sia con mezzi pubblici. Per quanto riguarda il mezzo privato, invece, l'uso deve essere "necessitato" (non esistono mezzi pubblici, non coprono l'intero tragitto o gli orari non coincidono con quelli del lavoro, ecc.).
Di conseguenza la scelta della bicicletta per recarsi al lavoro è considerata alla stregua di qualsiasi altro mezzo privato (auto, motociclo) e, pur sussistendo tutti gli altri elementi previsti dalla legge, è respinta la domanda di indennizzo del ciclista che subisce un infortunio ma che avrebbe potuto usare il mezzo pubblico.
Ci sembra che l’uso della bicicletta sia da considerare socialmente utile e meritevole, alla stregua di quello del mezzo pubblico.
Chi sceglie la bicicletta per andare al lavoro va tutelato perché aiuta l’ambiente (non inquina non fa rumore, non consuma carburante, ecc.) e, se non usa l’auto contribuisce a diminuire il traffico e la congestione urbana, se non usa il mezzo pubblico contribuisce a rendere meno affollato il servizio.
Inoltre l’uso della bicicletta, in un certo qual senso, può essere “necessitato” da motivi personali ed economici importanti: il lavoratore risparmia l’abbonamento al mezzo pubblico, in molti tragitti è più veloce del mezzo pubblico – per il quale vanno considerate anche le attese, i ritardi, il disagio per l’affollamento- e fa pertanto risparmiare tempo ed inutile stress, permette anzi di svolgere un sano movimento (fisicamente e psicologicamente migliore che imbottigliarsi nel traffico con l’auto o accalcarsi in mezzi pubblici ormai ovunque al limite della capienza).
Più in generale la FIAB ritiene che, nell’ambito delle politiche a sostegno della Mobilità Sostenibile debba rientrare a pieno titolo l’incentivazione della bicicletta e che, pertanto, sia necessario attivare, in ogni possibile ambito legislativo ed amministrativo, provvedimenti che ne favoriscano e ne tutelino l’uso.
L'introduzione di una tutela assicurativa dell’uso della bicicletta nei tragitti lavorativi, se da una parte costituisce sostegno concreto, e per così dire "rafforzato", dell'utenza debole della strada, alla quale appartiene il ciclista, dall'altra induce ad una consapevolezza diffusa del problema della sicurezza di tali utenti anche da parte degli enti assicurativi pubblici che, come è noto, sono oggi istituzionalmente preposti non solo al risarcimento dei danni ma soprattutto alla prevenzione degli incidenti lavorativi.
Se, alla luce di tanti tragici fatti, il problema della sicurezza nei luoghi di lavoro è ormai giustamente considerato una priorità politica, altrettanto si può dire di quello della sicurezza stradale, dove politiche più incisive sono ormai inderogabili.

Maggiori informazioni e petizione on line nel sito FIAB:
http://www.fiab-onlus.it/infortuni/index.htm

cordiali saluti
Stefano Gerosa
webmaster sito FIAB onlus

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Corso di formazione per accompagnatori ciclo-turistici
Pubblicato da admin - domenica 13 maggio 2007, 21:51

Riceviamo dalla FIAB:

Corso di formazione per accompagnatori ciclo-turistici
Iscrizioni entro il 21 maggio

Un Corso di formazione per accompagnatori ciclo-turistici si terrà nei giorni 25, 26 e 27 maggio prossimi a cura della Fiab onlus - Federazione Italiana Amici della Bicicletta. L'iniziativa, gratuita per gli interessati, rientra nell'ambito del progetto BIKE NETWORK co-finanziato con fondi della Regione Lombardia e del PIC Interreg IIIA Italia-Svizzera, Misura 1.3 “sviluppo integrato del turismo” . Capofila del partenariato internazionale per la parte italiana è Europroject Consulting. Sul sito www.fiab-onlus.it il programma dettagliato e le modalità di partecipazione.

L’escursionismo in bicicletta sta conoscendo anche in Italia uno sviluppo crescente e nella Regione Lombardia vi sono tutte le premesse perché si affermi nei prossimi anni come un fattore significativo sotto il profilo economico, sociale e culturale dell’attività turistica e di tempo libero.

Nell’ambito del progetto BIKENETWORK, volto a promuove il turismo in bicicletta nell’area transfrontaliera italo-svizzera, l’offerta di servizi di accompagnamento ciclo-turistico può costituire uno strumento utile per l’allargamento dell’utenza e per la promozione di un turismo salutare e ambientalmente sostenibile.

La nozione di ciclo-turismo comprende un’ampia gamma di attività; in questo contesto si pone particolare attenzione a quella che privilegia l’interesse culturale e ambientale, accompagnato al piacere di un’attività fisica modulata sulle esigenze/possibilità individuali senza ambizioni/interessi più propriamente sportivi.

Il servizio di accompagnamento ciclistico può svolgersi sia nella breve escursione giornaliera, che nella vacanza in bici di più giorni e può rivolgersi a diverse tipologie di utenti: famiglie e individui, gruppi associativi o aziendali, gruppi scolastici.

Il corso è rivolto a:
- Accompagnatori Turistici interessati ad acquisire una competenza specifica nel turismo in bicicletta,
- volontari di associazioni di promozione ambientale, culturale e del ciclo-ecologismo,
- insegnanti/operatori in ambito scolastico,
- personale/collaboratori di istituzioni di promozione turistica locale (pro-loco, consorzi turistici, ecc.),
- personale/collaboratori di agenzie turistiche, strutture ricettive, ecc.

Ai corsisti sarà rilasciato una attestato di partecipazione.

Per ulteriori informazioni: Gabriella Di Lorenzo - tel./fax. n. 02-69311624


Lello Sforza
Ufficio Stampa FIAB onlus
(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39 3200313836
Fax +39 0805236674
stampa@fiab-onlus.it

Scarica il programma del corso (97 KBytes)

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