Pubblicato da Beatrice Galli - giovedì 29 luglio 2010, 19:02
da:il corriere.it
E Roma continua a trascurare le bici verdi
Giovedi' 29 si inaugura il nuovo piazzale Flaminio: in forse l'apertura del nuovo parcheggio di bici a noleggio.
ROMA - La societa' di trasporti pubblici del Comune di Roma dovrebbe inaugurare in pompa magna il suo nuovo servizio di bike sharing nel II municipio. Giovedi' 29 luglio nell'area pedonale di piazzale Flaminio dovrebbero divenire operative «due nuove postazioni, rispettivamente da 15 e 18 ciclo posteggi», come annuncia il sito Atac. Il condizionale è' d'obbligo perche' l'inaugurazione dei nuovi stalli per le bici verdi annunciata sul sito dell'Atac non e' stata ancora confermata. Salirebbero cosi' a 25 i parcheggi dislocati tra centro storico, Flaminio e XIII Municipio (Ostia). Ma c'e' da essere orgogliosi di questo servizio?
I blog dei ciclisti romani dicono di no e non risparmiano critiche al Campidoglio (indipendentemente dal colore dell'amministrazione): non solo per il ritardo nell'attuazione del piano ciclabili, ma per l'arretratezza del servizio rispetto a citta' come Milano e Parigi. E adesso, sottolineano, «saremo battuti anche da Londra». Nella capitale britannica si inaugura infatti, venerdì 30 luglio, il primo, rivoluzionario servizio di bike sharing sul Tamigi.
ALL'OMBRA DEL BIG BEN -Si chiama Barclays Cycle Hire, dal nome della banca che ha finanziato con 25 milioni di sterline l'ambizioso piano di ciclabili voluto dal sindaco Boris Johnson. Il quale ha dato avvio ad un faraonico progetto comprendente 12 «superstrade delle biciclette» - le Cycle superhighways -, due delle quali saranno inaugurate contemporaneamente al via al servizio di noleggio pubblico. Sono corsie larghe circa 1 metro (2 quando si affiancano entrambi i sensi di marcia), dipinte di blu, che portano dalle periferie al centro promettendo ai ciclisti percorsi protetti...
Pubblicato da Beatrice Galli - venerdì 11 giugno 2010, 14:54
Mercoledi' 23 giugno, alle ore 20.00, un altro interessante incontro in sede, in Via Valeriano 3f, per parlare di "GPS, QUESTO SCONOSCIUTO": come sceglierlo ed utilizzarlo al meglio, a cura di Daniele Placidi.
A seguire, pizza a sottoscrizione (5 euro).
Ti aspettiamo!
Ass. Ruotalibera-FIAB
P.S. Per facilitarci nell'approvvigionamento delle cibarie, preghiamo di comunicare l'adesione inviando una mail a Marco Gemignani (lorbrulgrud@fastwebnet.it)
Mercoledi' 9 giugno, alle ore 20.00, si svolgera' un interessante incontro in sede, in Via Valeriano 3f, per parlare di "Bici in Viaggio"
come portare con noi la bici in treno, aereo; preparazione ed attrezzatura per un ciclo viaggio, a cura di Enrico Carta.
A seguire, pizza a sottoscrizione (5 euro).
Ti aspettiamo!
Ass. Ruotalibera-FIAB
P.S. Per facilitarci nell'approvvigionamento delle cibarie, preghiamo di comunicare l'adesione scrivendo un commento a questo articolo o inviando una mail a Marco Gemignani (lorbrulgrud@fastwebnet.it)
Che dire quando un giorno gira tutto, ma proprio tutto bene?
Davvero peccato per gli assenti (sebbene fossimo un numero discreto, 20 per l'esattezza).
Sole, temperatura non troppo calda, ci hanno accompagnati per tutto il tempo mentre salivamo sui colli sabini verso Monteflavio su strade praticamente deserte, tra ulivi, papaveri, grano ancora verde, e greggi di pecore.
A Monteflavio qualche timida goccetta alla fine del meritato pranzo ci ha indotto a tornare a valle, non prima di aver sperimentato una nuova puntata della famosa tecnica "come cado da fermo", sparati per la discesa, lungo la quale abbiamo contato alcuni feriti lievi per api trovatesi inopportunamente a tagliarci la strada.
Anche l'errore di strada, causato dal fatto di aver mancato un bivio per la velocità in discesa, si è rivelato alla fine produttivo, perchè ci ha permesso di scoprire una deviazione che ignoravo totalmente priva di traffico.
Siam così riusciti a tornare col sole, prima che si scatenasse il consueto temporale serale.
Un bravo particolare a coloro che ci conoscevano per la prima volta, e che hanno scelto un'occasione non proprio per "novizi". E un ringraziamento speciale al grande Valerio che si è offerto di fare da scopa per tutto il tempo.
In collaborazione con l'Associazione FIAB Naturamici, che con noi collaborò lo scorso anno alla realizzazione della Bicistaffetta, in occasione del Bicitalia Day ripercorreremo parte del tracciato in Sabina, compiendo un anello da Passo Corese fino a Monteflavio e riprendendo il treno a Pianabella di Montelibretti.
Siamo tornati !! ce l'abbiamo fatta !!
Potete già vedere le prime foto cliccandoqui (e altre arriveranno nelle prossime ore).
Dopodomani partiremo alla volta di Perugia per partecipare insieme agli amici Paciclici provenienti dalle altre parti di Italia alla marcia della pace Perugia-Assisi.
Di seguito il testo della conferenza stampa organizzata a Brescia.
Angelo Cavagnini stava raggiungendo moglie e amici sull’Oglio Ricercato il conducente che l’ha falciato mentre era in bici
Da stabilire resta solo l’identità del conducente dell’auto che, ieri mattina, dopo aver tamponato un ciclista, scaraventandolo nel vicino fosso, non si è fermato a soccorrerlo. Sul resto, a cominciare dall’identità della vittima, purtroppo non ci sono dubbi. Tutto è accaduto ieri mattina alle 10, sulla Brescia-Parma, la Provinciale che da Ghedi porta a Isorella, a metà del lunghissimo rettilineo che conduce in località Ponterosso, a pochi metri dall’essiccatoio Co.M.A.Cer.
In sella alla sua bici, una mountain bike di color nero, Angelo Cavagnini, primario di ginecologia alla Poliambulanza di Brescia, pedalava procedendo verso sud, cioè da Ghedi verso Isorella. All’improvviso (questo, almeno, è quanto risulta da una prima ricostruzione della dinamica fatta in base alla testimonianza di due automobilisti, che, seppure a una certa distanza, stavano percorrendo lo stesso tratto di strada), una Renault Clio di colore scuro, che procedeva nella medesima direzione del ciclista, avrebbe tamponato la bicicletta. In seguito al contatto, bici e ciclista sono finiti nella Calcinera, un grande vaso irriguo in cemento (purtroppo senza acqua) che, un paio di metri più in basso, corre parallelo sulla destra della Provinciale.
Ancora non si sa se a causa dell’urto con l’auto, oppure per via del violento impatto con il cemento; l’unica cosa certa è che il medico è morto praticamente sul colpo, rimanendo riverso, a qualche metro dalla bicicletta e dal casco che portava, nel letto della Calcinera, dove più tardi è stato recuperato, in seguito all’allarme lanciato da un paio di automobilisti che passavano da quelle parti. Il conducente della Renault Clio, infatti, ha tirato dritto per la sua strada, come se niente fosse accaduto.
“La Giornata Nazionale della Bicicletta” rappresenta un’importante occasione per sottolineare e promuovere una necessaria e progressiva riappropriazione da parte della popolazione delle propria città, troppo spesso preda del traffico caotico e inquinante e dalla quali ci si allontana durante il week end per “cambiare aria”.
Per una domenica si vuole che sia la città a cambiare aria e che ognuno dia un segnale dedicando al proprio territorio, al proprio paese, un momento di partecipazione lasciando a casa l’automobile e inforcando la bicicletta per partecipare con la propria famiglia, con i propri amici ai tanti eventi, iniziative, happening che saranno organizzati in tutte le città che aderiranno alla manifestazione.
Per sollecitare la partecipazione alla manifestazione degli studenti delle scuole dell’obbligo e delle loro famiglie, il Comune propone alle Istituzioni Scolastiche di promuovere l’iniziativa specifica BIMBIMBICI organizzata dall’Associazione RUOTALIBERA-FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), giunta alla XI edizione.
Come ogni anno BIMBIMBICI coinvolgerà ragazzi, genitori, nonni e tutti i cittadini che vorranno trascorrere una giornata all’aria aperta e in compagnia, nel rispetto della sostenibilità ambientale, guadagnando con le loro biciclette gli spazi urbani solitamente riservati al traffico automobilistico.
Bimbimbici vuole promuovere il messaggio della mobilità dolce (pedociclabile) alternativa all'uso dell'automobile. L’obiettivo primario è quello di sensibilizzare le istituzioni affinché ricerchino e mettano in atto soluzioni idonee per rendere la mobilità urbana più sostenibile non solo dal punto di vista ambientale, ma anche umano.