Pubblicato da Stefano Mica - giovedì 11 gennaio 2007, 14:37
Non c’è un consiglio più appropriato per andare in bici di quello indicato nel titolo. Il cervello è l’unica vera arma di difesa contro l’inciviltà delle nostre città.

Cosa intendo dire con questo? Semplice. Se un ciclista approccia la strada conscio dei rischi che potrebbe correre si espone meno agli stessi. Ecco alcuni consigli pratici:
Siate Prevedibili.
Evitate zig zag nel traffico- Tenete sempre una direzione quanto più possibile lineare. Segnalate la vostra intenzione di girare o spostarvi, sopratutto verso sinistra, con un braccio. Se non avete ancora un buon equilibrio in bici vi consiglio di tenere le mani sul manubrio nel traffico e trovarvi un bel parcheggio deserto e impratichirvi nel guidare con una mano sola, prima con la destra e poi con la sinistra.
Attenzione agli sportell ed atri ostacoli imprevisti.
E’ buona norma restare ad almeno un metro dalla fila di auto in sosta. Ciò ci rende piu’ visibili agli automobilisti, sia parcheggiati che in movimento, ci consente una migliore vista all’interno delle macchine e diminuisce l’ampiezza di un eventuale deviazione necessaria ad evitare uno sportello od un pedone che spunta da dietro ad una macchina.
Fatevi vedere anche al buio.
Per legge una bici che circola in strada deve avere un faro a luce bianca anteriore, uno a luce rossa posteriore, catarifrangenti gialli sui pedali e sulle ruote, e rosso sul retro.
Oltre a questi, in caso di bassa visibilita’, un metodo molto efficace per farsi vedere e’ indossare i gile’ di sicurrezza che sono obbligatori in macchina e dunque facili ed economici da procurarsi.
Tutti i materiali riflettenti, rispetto a quelli elettrici, hanno il vantaggio di non scaricarsi o rompersi con le vibrazioni, e di dare il meglio di se quando arriva un autoveicolo con fari accesi. Sono dunque anche efficaci bande riflettenti su borse e copertoni, come polsini o cavigliere, sempre in materiale riflettente.
Usate un buon fanale.
Oltre a farsi vedere un buon fanale e’ indispensabile per illuminare il vostro percorso. C’e’ ne sono di tanti tipi in continua evoluzione e’ dunque conviene informasi bene al momento di comprarlo. I tipi a batteria hanno il vantaggio di rimanere accesi anche quando siete fermi, ma le batterie inquinano e tendono ad esaurirsi nel momento di necessita’, servono dunque batterie di scorta e/o uso preventivo di caricatore. I fanali a led consumano molto poco e sono molto efficaci se usati per la luce posteriore lampeggiante, ma se dotati di pochi diodi spesso illuminano la strada meno di una lampadina tradizionale. Un ottima soluzione e’ usare una dinamo ad alto rendimento con ghiera gommata collegata a fanale con lampadina alogena, e in piu’, una lampada frontale con almeno una decina di diodi, utile a leggere indicazioni al lato della strada e per eventuali riparazioni.
Usate un casco omologato.
Puo’ essere indispensabile ad evitare che il cervello si spenga accidentalmente.
Ringrazio Roberto e Riccardo dei loro contributi[1 comments] |