Pubblicato da Stefano Mica - venerdì 22 dicembre 2006, 14:57
Montagne di pacchi da consegnare entro natale, con il traffico paralizzato, come tutti gli anni nel periodo prenatalizio. Come fare ? Con la bici ovviamente, sfruttando i passaggi chiusi alle macchine. Ma e’ indispensabile un buon portapacchi.
Non sto parlando dell’aiutante di babbo natale ma di un componente della bici, spesso snobbato o sottovalutato. Il primo consiglio che diamo a tanti nuovi soci e’ proprio quello di comprarsi un buon portapacchi.
In genere e’ molto piu’ comodo viaggiare con una borsa attaccata al portapacchi che con uno zaino sulle spalle. A volte pero’ e’ gia’ un po’ troppo tardi perche’ su una buona parte delle bici in vendita in Italia non e’ prevista la possibilita’ di montarne uno, in quanto mancano gli appositi fori filettati sul telaio, appena sopra all’attacco della ruota posteriore e piu’ in alto poco sopra a dove si attaccava tradizionalmente il freno posteriore.
A volte il portapacchi e’ semplicemente una comodita’, vi puo’ evitare una schiena sudata in un uscita giornaliera. A volte e’ una sicurezza in piu’, vi puo’ permettere di riportare a casa una borsa della spesa evitando il rischio che attaccandola al manubrio vi sbilancia, oppure vi permette di portare un indumento in piu’ in una traversata in montagna, indispensabile se cambia improvvisamente il tempo o avete un contrattempo. A volte e’ praticamente indispensabile, come si fa’ a fare un viaggio nelle parti piu’ remote dell’Islanda senza portapacchi ?
Comunque non basta assicurarsi che una bici abbia un portapacchi. Se volete portarci qualcos’altro, oltre ad una giacca impermeabile o un giornale, conviene assicurarsi che sia un portapacchi robusto di buona qualita’.
Io consiglio un portapacchi in alluminio che abbia varie stecche laterali, che si vanno a congiungere poco sopra all’attacco inferiore. Le stecche che compongono il portapacchi dovrebbero avere uno spessore piu’ simile a penne che a bucatini, ed essere saldate tra di loro piuttosto che bullonate. Se lo spessore delle stecche e’ troppo sottile rispetto al carico trasportato, le stecche tenderanno a flettersi ad ogni pedalata sprecando energia inutile ed eventualmente svitando i bulloni, o anche rompendo l’attacco del portapacchi. Le stecche laterali servono sia per dar maggiore robustezza al portapacchi sia per evitare che una borsa attaccata oscilla e vada a finire nei raggi della bici.
Per fissare una borsa, od altri oggetti al portapacchi, se la borsa non e’ dotata di appositi attacchi, conviene usare un semplice elastico da portapacchi per automobili.
Un eccezione in cui puo’ essere preferibile tenere uno zainetto leggero e ben aderente in spalla anziche' sul portapacchi e’ se state facendo un tratto rapido e molto tecnico in MTB. In questo caso lo zainetto puo’ essere una protezione per la spina dorsale in un eventuale caduta, invece che un peso sulla bici che la rende meno mannegievole.
Anche quando non avete niente da mettere sul portapacchi, e’ comunque un peso irrilevante, e mi raccontano che un portapacchi puo’ essere utile anche se fate gare amatoriali... per riportare la coppa a casa!
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