Pubblicato da Beatrice Galli - giovedì 06 maggio 2010, 15:11
Da Repubblica.it:
http://www.repubblica.it/motori/2010/05/06/news/sicurezza_stradale_s_del_senato_il_disegno_di_legge_torna_alla_camera-3854712/
ROMA - Via libera dal Senato al disegno di legge che riforma il Codice della strada. Il provvedimento e' stato approvato con 138 voti favorevoli, 3 contrari e 122 astenuti. A favore hanno votato Pdl e Lega.
Si sono astenuti i senatori del Pd, dell'Italia dei Valori, del Gruppo Misto e delle Autonomie. Essendo stato modificato, il testo torna ora alla Camera.
Tra le novita' c'e' la targa personale, non piu' legata all'automobile ma al proprietario, che la trasferira' quando cambiera' vettura. Altra
novita': per guidare il ciclomotore da 50 cc occorrera', dal primo gennaio 2011, avere un patentino che si otterra' dopo una prova pratica di guida.
Il nuovo codice della strada accoglie cosi' una direttiva comunitaria.
Limiti di velocita' invariati rispetto alla normativa attuale, obbligo del casco per i giovani ciclisti fino a 14 anni, mentre i motociclisti che vogliono portare con se' giovanissimi dai 5 ai 12 anni dovranno dotarsi, secondo quanto stabilira' un decreto ministeriale, di un seggiolino apposito da agganciare alla sella. Sono le altre previsioni del ddl.
Una buona notizia per i ciclisti che si sono visti tolti i punti dalla patente per aver commesso infrazioni pedalando in bicicletta. D'ora in poi pagheranno una multa ma la loro patente sara' salva. Inoltre non c'e' nessuna sanzione se si parcheggia la propria bicicletta sul marciapiede o nelle aree pedonali se mancano gli apposti parcheggi per biciclette in zone vicine.
Per quanto riguarda la notifica della multe i tempi si sono piu' che dimezzati. Si passa dai 150 giorni attuali a 60 giorni come limite massimo. Infine un'agevolazione anche per i portatori di handicap che avranno sgravi fiscali quando acquistano una nuova automobile.
Sono venuti meno gli emendamenti sugli autisti delle auto blu (proposta divenuta un ordine del giorno), sul divieto di fumo in auto, e sulla riduzione di un terzo della multa nel caso di pagamento entro dieci giorni. In quest'ultimo caso, pur essendoci stata l'unanimita' in commissione, la proposta e' stata cassata dal ministero dell'Economia che l'ha giudicata fonte di minori introiti.
E' passato, invece, l'emendamento in base al quale la sospensione della patente puo' essere revocata dal prefetto per le strette esigenze familiari o di lavoro di chi ha subito la sanzione, ma in tal caso il periodo temporale di sospensione viene comunque allungato.
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