Pubblicato da Luca De Simone - mercoledì 15 luglio 2009, 22:32
L'uscita si e' svolta regolarmente in una bella giornata soleggiata ma con un caldo accettabile;infatti lo sciopero ferroviario indetto dal sindacato autonomo dell'ORSA non ha riguardato i treni da me indicati nella scheda della gita,sia per quanto riguarda l'andata,sia per il ritorno,e fortunatamente possiamo dire che anche in questo frangente il treno che e' da sempre il mezzo di trasporto preferito da Ruotalibera proprio appunto per promuovere sempre di piu' la formula treno+bici,in modo da poter lasciare il piu' possibile le auto a casa,non ci ha tradito,ma affermo cio', sempre ovviamente nel rispetto di coloro che hanno scioperato.Tornando alla nostra gita,se fosse stato comunque uno sciopero indetto dalle maggiori sigle sindacali,ovviamente avrei immediatamente annullato la gita;del resto qualcuno potrebbe pensare che io sia stato comunque un po' avventato nel mantenere la gita prevista nel calendario,con uno sciopero comunque annunciato,ma in questo caso,sentendo comunque il parere dei soci che via via si prenotavano alla gita,alla fine ho maturato la decisione di mantenere l'uscita messa in calendario;cio' probabilmente ha comportato che l'adesione dei partecipanti all'uscita fosse minore e per questo me ne dispiaccio.
Sono stati 14(compresa la guida)coloro che hanno preso parte all'uscita,e voglio subito fare i complimenti a tutti,perche' e' risultato davvero un gruppo molto allenato che quindi ha consentito di arrivare al Lago di Vico per le ore 13,per la sosta pranzo.La giornata era effettivamente iniziata all'insegna dell'incertezza,decidevo quindi di arrivare a Roma Ostiense con molto anticipo,rinunciando alla comodita' per me di Roma-Valle Aurelia ora raggiungibile con la linea metro A in bici nei giorni festivi,in modo di poter appurare se il nostro treno fosse o meno soppresso.Il treno era confermato e partiva in perfetto orario,arrivando alla stazione di Anguillara Sabazia alle ore 8,16.Qui dopo circa 3 km raggiungiavamo la bella cittadina che si affaccia sul lago e seguendo l'ottimo consiglio del buon Carmine ci recavamo per un'ottima colazione ad una pasticceria da lui conosciuta,grazie Carmine per l'ottima dritta!
Ci si rimetteva in sella per raggiungere Trevignano Romano,e fortunatamente essendo ancora mattino presto,il traffico automobilistico sul tratto di strada che costeggia il lago di Bracciano era ancora decisamente moderato,cio' ci permetteva di pedalare abbastanza serenamente e di poter godere del bel panorama del lago.Da Trevignano Romano si cominciava a salire per oltrepassare la conca del cratere vulcanico,sotto un sole ancora non infuocato.Questo tratto di strada con poi la bella discesa fra le coltivazioni di nocciole,credo che sia stato il tratto di percorso maggiormente gradito dai partecipanti,infatti abbiamo incontrato pochissime auto,da contare su di un palmo di una mano,cio' riconcilia fortemente con l'andare a fare uscite cicloturistiche su strada,insomma sembra quasi di riappriopiarsi,magari per pochi km, di spazi,le strade asfaltate,che ora purtroppo sono sempre piu' ad appannaggio delle auto.Dopo aver lasciato questa provinciale,per un attimo,purtroppo lungo circa 2 km si e' tornati all'incubo delle auto,infatti ci siamo immessi sulla Cassia,con un traffico davvero molto sostenuto per arrivare fino a Sutri,e per poi lasciarla tornando a pedalare abbastanza tranquilli fino a Ronciglione.Il gruppo,come gia' ho accennato,si dimostrava sin dall'inizio ben allenato e abbastanza omogeneo,tra tutti vorrei pero' fare i complimenti ad un partecipante,Marco Di Paolo,che ha partecipato con una bici pieghevole con ruote da venti,ovviamente con cambio,pero' sinceramente quando si era prenotato mi ero un pochino allarmato per questa sua scelta,ma devo ammettere che il nostro socio e' stato davvero di parola,perche era allenatissimo,e quindi ha dimostrato grande responsabilita'.Il fatto,che quindi il gruppo viaggiasse ad una buona media,con pur sempre le doverose soste per prendere l'acqua alle fontanelle e farlo poi ricompattare,quando in qualche salita piu' impegnativa si allungava un po',ha permesso di arrivare a Ronciglione prima di quello che io pensassi,e cio' quindi consentiva di poter mantenere tranquillamente,rispettando la tabella di marcia da me prefissata,la variante difficile,comunque prevista nell'itinerario,ossia il tratto di salita della Cassia Cimina che giunge fino a circa 700 metri di altitudine,in corrispondenza del bivio per Caprarola.Questa ulteriore fatica ci permetteva di arrivare in un punto molto panoramico che ci consentiva di dominare dall'alto,e quindi di scrutare con il nostro sguardo il bel panorama sul meraviglioso lago di Vico,che secondo me e' uno tra i piu' belli del Lazio.Giunti quindi a questo bivio,ci si tuffava poi lungo una discesa discretamente tecnica,con curve e contro curve per arrivare finalmente alla localita' Bella Venere sul lago di Vico.
Dopo quindi una buona andatura da parte del gruppo,una lunga sosta era ampiamente meritata e doverosa,sia ovviamente per rilassarci in riva al lago,sia per recperare l'energie profuse.Qui era quindi prevista la nostra sosta per il pranzo ed anche per il bagno al lago,che qualcuno ha comunque fatto.Essendo il prato-spiaggia abbastanza affollato,ci si divideva un po',in modo di avere un piu' spazio per tutti,e quindi davo l'appuntamento per la ripartenza alle ore 15,30 al posto dove avevamo legato le nostre bici.Si ripartiva poi con un buon quarto d'ora di ritardo,percorrendo in questo caso una strada in lieve salita fra coltivazioni di nocciole,ma c'era comunque il tempo a sufficienza per raggiungere la stazione di Capranica-Sutri per il treno delle 17,19, ci mancavano infatti da percorrere poco piu' di 12 km e maggiormente in discesa,anche se era presente comunque qualche strappo in salita.Ma il problema francamente a questo punto era se il nostro treno fosse comunque garantito;io ero abbastanza ottimista,e per mia natura cerco di esserlo il piu' possibile,ma non avendo la cosiddetta sfera di cristallo,l'unico modo per saperlo era quello di arrivare il piu' presto alla stazione.Si arrivava infatti a Capranica pedalando agevolmente da Ronciglione,anche in questo caso incontrando sulla nostra strada pochissime auto,con un discreto anticipo,intorno alle ore 16,45,ma sebbene il display all'interno della stazione confermasse il nostro treno,l'addetto alla biglietteria ci comunicava che l'ufficialita' del treno delle 17,19,si sarebbe avuta solo poco dopo le ore 17,ossia,quando il treno sarebbe partito da Viterbo.Si! il nostro treno c'era,non era soppresso per sciopero,ebbene devo ammettere che noi tutti si tirava un bel sospiro di sollievo;anche se c'era stato qualcuno,visto che ci si era riposati abbastanza in riva al lago che non era affatto spaventato eventualmente di pedalare ulteriormente fino almeno a Bracciano,ma devo dire con tutta' sincerita' che ci e' andata di lusso,e quindi il rientro a Roma e' avvenuto come previsto.
Spero tanto che tutti i partecipanti abbiano gradito questa uscita,abbiamo pedalato in gran parte su strade pochissimo trafficate,e questo come ho gia' detto,riconcilia molto con il fatto di proporre uscite cicloturistiche su strade asfaltate.Unica presenza femminile e' stata quella di Barbara,complimenti,molto allenata,oserei dire una roccia;aggiungo infatti questa nota perche' qualcuno scherzando mi diceva di dare punti di penalizzazione alle guide che non riescono a portare alle loro uscite almeno un 30% di partecipanti donne,mi spiace, pero' ad onor del vero altre due partecipanti si erano prenotate per l'uscita,ma lo sciopero e giustamente temendo qualche disagio alla fine le ha fatte desistere dal partecipare.A parte questa nota di colore,,ringrazio e saluto tutti coloro che hanno partecipato e collaborato in maniera attiva facendo si' che l'uscita si potesse svolgere nel migliore modo possibile.Un particolare ringraziamento va alle guide,Carmine Del Sorbo e Aldo Bises che hanno partecipato e mi hanno aiutato nella gestione del gruppo,ed anche ad Angelo Curro' che ha ricoperto il ruolo di scopa.Un saluto e un ringraziamento anche a Mauro Mazzilli per le sue foto che mette sempre a disposizione di tutti.
Sono stati due i nuovi soci iscritti alla loro prima gita,Enrico Pucci e Dario Avitabile,che saluto e ringrazio per aver colto subito lo spirito di Ruotalibera,e poi il rinnovo di un socio,prossimamente esordiente come guida a Novembre,Lorenzo Bartolucci.
Infine,non ci sono stati problemi di natura tecnica,e tutto e' filato liscio,mentre devo confessare con tutta franchezza di aver stimato in maniera approssimativa il dislivello che sembrebbe superiore ai miei 650 metri dichiarati,infatti risulterebbe sugli 800 metri.
Per le foto
http://picasaweb.google.it/mromazzi/Anguillara#
Con amicizia,
un caro saluto
Luca
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