Pubblicato da Marco Pierfranceschi - lunedì 05 dicembre 2005, 13:34
La quasi miracolosa "finestra" di bel tempo di ieri ci ha permesso di portare unidici tra bambini, ragazze e ragazzi ( l'età è stata dai cinque ai tredici anni) a Villa Borghese per la caccia al tesoro e non solo senza prendere neppure una goccia di piggia, ma anche riuscendo a catturare qualche raggio di sole.
A parte il capitombolo di Vale (quella di 5 anni) nel fango (quando si è rialzata, senza altre conseguenze che un giaccone e una tuta da mettere in lavatrice, il timido tentativo di lacrimuccia è stato frustrato dalle risate mie, del papà e delle sue mentre si guardava le mani ridotte a due palle di fanghiglia) tutto è filato liscio come l'olio . Mi sembra che i bambini, ma anche i genitori che li accompagnavano, si siano divertiti.
Vorrei ringraziare tutti quelli che sono venuti ad aiutarmi, che hanno portato i loro figli per fare numero, che hanno controllato il gruppo durante il trasferimento da Ponte Milvio alla Villa, nel ritorno e durante il gioco, che hanno messo le buste con gli indizi. Senza di loro e senza la loro esperienza nel guidare il gruppo in bici, probabilmente la giornata non sarebbe andata così bene. E tutto con lo stile e la professionalità rilassata, allegra e rigorosa che fa la differenze tra le pedalate organizzate da Ruotalbera e ... tutte le altre. [comments?] |