Pubblicato da Marco Pierfranceschi - sabato 21 maggio 2005, 09:49
Quasi mai una bicicletta monta, di serie, tutto il necessario.
Le impugnature supplementari, che abbiamo appena menzionato, offrono vari vantaggi: permettono di cambiare posizione alle mani quando i polsi si stancano, consentono una posizione del corpo più avanzata nelle salite (con conseguente riequilibrio del baricentro sulla pedaliera) e garantiscono una presa ottimale quando si pedala in piedi (posizione detta della "ballerina").
Se le impugnature del manubrio sono troppo dure converrà sostituirle con altre, per esempio di spugna, sicuramente più confortevoli.
Sono inoltre estremamente utili tutti quegli accessori che hanno la funzione di aumentare la coesione tra piede e pedale: puntapiedi, gabbiette, meccanismi di sgancio rapido.
Il motivo è presto detto, il pedale piatto può essere azionato solamente mediante una spinta verso il basso, quindi la gamba lavora soltanto per un piccolo arco dell'intera pedalata, impiegando solo parte della muscolatura (di fatto la parte più potente: quadricipite e polpaccio).
Vincolando il piede al pedale la gamba può continuare a spingere (e tirare) lungo tutti i 360° della pedalata, utilizzando tutta la muscolatura, con evidenti vantaggi.
Oltre tutto l'azione combinata (una gamba che spinge, l'altra che tira) consente al quadricipite di esprimere maggiore potenza.
L'unico problema si pone nel momento in cui ci si ferma, poiché a quel punto occorre che il piede si sganci dal pedale con la massima velocità e naturalezza.
Esistono diversi sistemi per ottenere questo tipo di risultati, di diverso costo ed efficienza, accomunati dal vantaggio di garantire una posizione sul pedale ben definita.
Il semplice puntapiedi risulta efficiente solo per quanto riguarda la spinta in avanti (pedale in posizione alta), poco utile invece per quanto riguarda il ben più importante movimento in trazione verso l'alto, risulta consigliato solo per i più timorosi di non riuscire a sbloccare il piede in tempo al momento delle soste.
Le gabbiette migliorano decisamente l'efficienza in trazione, bisogna però evitare di stringerle troppo, come anche di impiegare scarpe con la suola molto artigliata, pena il non riuscire, in caso di necessità, a sfilare il piede in tempo.
Il mio consiglio è di regolarle in modo che la scarpa possa infilarsi e sfilarsi comodamente, come il piede in una pantofola.
Il sistema ottimale è il cosiddetto "sgancio rapido", consistente in un insieme pedale/scarpa al momento proposto anche a prezzi, se non proprio bassi, tutto sommato accettabili.
Nella versione per Mountain Bike la scarpa viene dotata di una placchetta metallica, in posizione rientrata rispetto alla suola la quale, sotto pressione, va a bloccarsi in un apposito aggancio sul pedale.
Questo sistema, una volta scesi dalla bicicletta, consente di camminare comodamente.
Il piede resta perfettamente trattenuto in tutte e quattro le fasi della pedalata, ma può essere sganciato facilmente con una piccola torsione verso l'esterno.
Il sistema dà problemi solo nel caso ci si trovi a camminare nel fango; quest'ultimo, impastandosi nei meccanismi, interferisce sia nella fase di aggancio (ovviamente) che in quella di sgancio (attenzione ai capitomboli).
Dotazione essenziale quanto snobbata è il portapacchi, giacché:
SE LA STRADA E' TANTA, MEGLIO FAR PORTARE IL PESO ALLA BICI!Normalmente si affronta un lungo viaggio con almeno 7-10 kg di bagagli, ed è impensabile averli su uno zaino il cui peso si scarica direttamente sulle reni, non si resiste mezz’ora!
Il portapacchi ideale è di alluminio, possibilmente saldato sulle giunzioni e con tre asticelle per lato; è l'unico tipo che garantisca stabilità alla bici (grazie all'assenza di flessioni laterali) anche montando borse molto pesanti.
Portapacchi più scadenti, pur reggendo ugualmente il peso, andranno soggetti a flessioni e torsioni, il che renderà problematico il controllo della bicicletta una volta che dovranno sopportare carichi significativi (i già citati 7-10 Kg).
E poi guanti, occhiali, caschetto, pantaloncini imbottiti, il mercato si è sbizzarrito in una serie di accessori che variano dall’utile, in situazioni specifiche, al puramente decorativo, scegliete senza farvi incantare.
Ad ogni modo l’essenziale è stato detto, grazie per l'attenzione ...e buon viaggio. [comments?] |
|
|