Pubblicato da Stanislao Grazioli - mercoledì 10 ottobre 2007, 20:37
Gli ultimi due sabati li ho dedicati a due belle gite, di cui la seconda potrebbe essere un’ottima uscita di Ruotalibera.
Il 29 settembre, con Pasquale, abbiamo accompagnato Raffaele e Giulio, che provavano un nuovo itinerario da pubblicare su Paola e Gino: il Terminillo da Micigliano, con discesa nella Valle Scura!
E’ stata una grandissima gita, con più di 1400 metri di dislivello in salita su sterrato (in circa 20 chilometri) e una discesa da urlo, in un ambiente solitario e mozzafiato.
Il fondo sempre impegnativo, con vari tratti, sia in salita che in discesa, che era giocoforza percorrere a piedi; un test più che valido per la mia nuova Stumpjumper, che ha sostituito degnamente la Kona, facendomi divertire moltissimo. A condimento del tutto, una meravigliosa polenta con salcicce al Rifugio Sebastiani, necessaria per combattere una temperatura che, a quella quota, era già invernale.
La settimana dopo, con Pasquale e Walter, siamo partiti da Fonte Capo la Maina (tra Forme e Celano: la dovrebbero ricordare quelli che l’anno scorso, quando abbiamo trovato tanta acqua a Celano, hanno fatto la sterrata alternativa per Ovindoli, che cominciava da lì) e abbiamo raggiunto l’Altopiano delle Rocche e Rocca di Mezzo: poi la Valle Cordora, con una bellissima e lunga discesa nel bosco, fino all’uscita sui Piani di Giano, in vista del versante nord del Sirente, e i Pagliari di Tione e di Fontecchio. Una salita su strada bianca fino a Terranera, quindi ritorno a Rocca di Mezzo e, per la stessa strada dell’andata, a Fonte Capo la Maina.
Gita un po’ più facile, ma sempre impegnativa e di tutto rispetto, in un ambiente altrettanto spettacolare. Più di 60 chilometri per circa mille metri di dislivello. Per Ruotalibera potremmo partire da Celano, per consentire l’uso del treno.
Ciao a tutti,
Stani
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