Pubblicato da Giovanni Palozzi - giovedì 22 giugno 2006, 10:07
Invio il comunicato stampa che il presidente della FIAB-Onlus Gigi Riccardi ci ha voluto mandare mostrando tutta la solidarietà dei ciclisti associati di tutta Italia.
La Federazione Italiana Amici della Bicicletta esprime sconcerto per l’occupazione della ciclabile sulla banchina del Tevere.
In merito alla vicenda della occupazione della pista ciclabile sulla banchina del Tevere da parte
di strutture commerciali per le manifestazioni dell’Estate Romana, la FIAB – Federazione Italiana
Amici della Bicicletta Onlus esprime la sua forte e decisa contrarietà nei confronti della scelta delle amministrazioni locali di autorizzare tale occupazione senza tenere conto della presenza della pista ciclabile, che è così diventata inutilizzabile.
La nostra Federazione, che conta oltre 12.000 iscritti e raccoglie 80 associazioni di cicloamatori in tutta Italia, tra cui
«Ruotalibera-FIAB» a Roma, è sconcertata da questa decisione che non tiene in alcuna considerazione i ciclisti e va contro la politica della promozione dell’uso dei mezzi di
trasporto non inquinanti. Una scelta, quella delle amministrazioni romane, assolutamente in
controtendenza rispetto alle politiche a favore della mobilità sostenibile che molti enti locali d’Italia stanno seguendo per colmare il gap del nostro Paese rispetto al resto dell’Europa.
«La scelta di concedere la pista ciclabile del Tevere a manifestazioni puramente commerciali –
dichiara Luigi Riccardi, presidente della FIAB – non appartiene alla cultura delle Amministrazioni
che hanno rispetto della propria città e dell’ambiente. Non posso che esprimere pertanto la mia solidarietà – continua il presidente FIAB – non solo a tutti gli utenti della bicicletta di Roma, ma anche ai cittadini romani che amano il loro centro storico, e li confortiamo del nostro appoggio nella protesta per l’abuso subìto e il non rispetto dei loro diritti. Mi auguro – conclude Riccardi – che qualcuno trovi presto il coraggio di fare un passo indietro e al contempo di studiare le soluzioni utili per evitare il ripetersi in futuro di tali incresciose situazioni».
La FIAB – che sarà a Massa Carrara dal 22 al 25 giugno per il XIX Cicloraduno nazionale –
seguirà con attenzione gli sviluppi della vicenda.
Roma, 21 giugno 2006
Scaricate il comunicato completo(30 KBytes)
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